14/11/18

FILADDA incontra i cittadini per discutere di viabilità.

La chiusura del Ponte San Michele di Calusco ha deviato su Villa d’Adda tutto il traffico veicolare che transitava sul ponte stesso.
Non solo, l’installazione di numerosi dossi, operata dall’Amministrazione comunale ha creato disagi e sollevato critiche.

Noi di Filadda crediamo che, al di là della rassegnazione, sia arrivato il momento di agire con intelligenza, confrontandoci sui temi e sui problemi locali per trovare e proporre soluzioni condivise con chi prima di tutto deve subire queste scelte.


Per questo LUNEDI’ 19 NOVEMBRE ALLE ORE 21:00 PRESSO LA SALA CIVICA “Arch. Longhi Stefano” organizziamo un incontro aperto a tutti coloro che hanno voglia di dare il loro contributo positivo per migliorare il proprio paese.

Lo scopo della serata è quello di iniziare a discutere del problema della viabilità locale e sulle possibili soluzioni per migliorarla.
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20/10/18

"Siedi la!"

Mentre a seguire forniamo il consueto resoconto dell'intervento del nostro capogruppo Scacchetti in Consiglio comunale, Vi diamo prima notizia del siparietto al quale hanno assistito perplessi ieri sera i Consiglieri presenti e un pubblico che, ormai ridotto ai minimi termini, è sintomo di quanto marcato sia il distacco dei cittadini nei riguardi di una  politica locale poco attrattiva e incapace di offrire spunti di dibattito e interesse  al di la di una  gestione della quotidianità amministrativa.
L'ex Assessore Bugliari, entrando nella sala consigliare, ha trovato il proprio posto nel settore della Maggioranza occupato dall'Assessore ai servizi sociali Laini. Contrariato dalla novità egli ha manifestato il proprio disappunto e subito è stato  invitato, con un perentorio:"siediti la!" a prender posto tra i banchi vicini alla Minoranza.
Bugliari a questo punto rifiutandosi di partecipare al Consiglio si è seduto nel settore riservato al pubblico declinando gli ulteriori reiterati inviti del Sindaco Biffi.
Ci auguriamo che al prossimo Consiglio l'ex Assessore possa riprendere il suo posto per continuare a svolgere  il ruolo di portavoce dei cittadini che l'hanno eletto.


 Affidamento gestione calore alla società Linea Servizi s.r.l. (punto numero 2 ordine del giorno 

Nella proposta di delibera che il responsabile del servizio tecnico presenta al consiglio comunale ci sono numerose inesattezze e alcuni errori procedurali.
Cominciamo dalle inesattezze:
11  Nella proposta di delibera si afferma che Linea Servizi si dichiara disponibile alla gestione di servizi pubblici locali sottoscrivendo specifico contratto di servizi. Però la gestione calore non è un servizio pubblico locale destinato all’utenza, ma eventualmente si può definire un servizio strumentale all’Ente affidante  (vedi Consiglio di Stato 11/4/2013 n. 1976 e 3/6/2013 n. 3022) e perciò rientra nell’ambito di operatività del D.Lgs 175/2016.




22 Per quanto riguarda il controllo analogo sulla società Linea Servizi  come per tutte le altre Società Partecipate ci sembra di ardua dimostrazione soprattutto dopo l’approvazione del bilancio consolidato anno 2017 nella cui nota integrativa (pagina 6), approvata con delibera C.C. n. 58 del 27.09.2018,  viene  dichiarato che la società Linea Servizi non ha fornito un bilancio riqualificato e temporalmente rapportato all’anno solare 2017. Che tipo controllo si può affermare se il Comune non riesce ad ottenere dalla società nemmeno i documenti che per legge la società dovrebbe fornire?

33  Nella proposta di gestione allegata e protocollata al numero 10389 dell’ 11.10.2018, nel descrivere la situazione attuale Linea Servizi dice di avere in gestione tutta una serie di impianti  (centro sportivo, scuole, centro anziani, biblioteca, municipio, palestra scuole medie, casa spazio giochi). In realtà leggendo la delibera della Giunta Comunale n. 106 del 2012 ci risulta che l’affidamento è stato fatto alla società Unica Servizi e non alla società Linea Servizi.



Pertanto, se è vero che la gestione attuale è affidata a Linea Servizi, la delibera di Giunta n. 106/2012 dichiara il falso nell’affermare che la gestione calore è attribuita ad Unica Servizi. Per inciso,  prendiamo atto che vi siete accorti che la Giunta Comunale non era l’organo competente e fino ad oggi   avete portato avanti un contratto di servizi NULLO essendo stato approvato dall’organo non competente.

44 La proposta di delibera non dimostra l’economicità del servizio ma cerca di fare risultare un’economicità rispetto alla precedente stagione partendo però da basi che non sono completamente confrontabili, infatti il contratto di servizi vecchio con quello nuovo proposto non sono uguali, tanto che quello che viene definito allegato “A” riporta costi che sembrano essere aggiuntivi ai costi indicati nella proposta allegata.

55  E’ abbastanza incomprensibile il motivo per cui una parte degli impianti finisce sotto questo contratto di gestione calore, mentre altri hanno la fornitura del gas attraverso la convenzione CONSIP. (Torre e sede associazione.  Determina


dell’Ufficio Tecnico n.179 del 15 maggio 2018 con la quale si aderisce a convenzione CONSIP per la fornitura gas naturale, lotto 2 alla società SOENERGY).

66 Improponibile la decorrenza di un contratto antecedente all’approvazione della delibera che lo autorizza (durata 01.10.2018 – 30.09.2023), così come è altrettanto improponibile la scadenza a cinque anni quando, con delibere adottate nel mese di settembre dello scorso anno i consiglieri di maggioranza (gli stessi di oggi) hanno  approvato una delibera con la quale si dichiarava che ci sarebbe stata una razionalizzazione delle società Unica Servizi, Hidrogest e Linea Servizi “… cosicchè a  breve la stessa (ossia Linea Servizi) sarà dismessa per attribuire la gestione dei servizi, secondo le modalità  In house all’unica multility del gruppo ….”.
Queste le incongruenze e le inesattezze riportate nella proposta di delibera, passiamo all’errore procedurale.
L’affidamento della gestione calore così come lo sottoponente al Consiglio Comunale comprensivo della fornitura di combustibile, non può essere effettuata con questa procedura né con altra


procedura diretta ma esclusivamente tramite convenzioni o accordi quadro messi a disposizione della CONSIP  o di altre
centrali di committenza regionali, così come previsto dall’articolo 1 comma 434 della legge 208 del 28 dicembre 2015 (legge di stabilità 2016) che impedisce le deroghe previste fino al 31 dicembre 2019.
Per i Responsabili (siano essi dipendenti o sindaco o assessori o segretario comunale) e per i consiglieri che non ne fossero a conoscenza,  la mancata osservazione della predetta norma rileva ai fini della responsabilità disciplinare e per danno erariale.

Alla luce di quanto sopra, Vi invitiamo a ritirare il punto e a procedere ad affidare la fornitura del combustibile tramite convenzioni CONSIP o centrale di committenza Regionale e ad appaltare mediante apposite gare la manutenzione degli impianti e degli investimenti sugli stessi che sicuramente garantiranno economie non dimostrate con la presente proposta.
I consiglieri  “lista Filadda”:



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13/10/18

Consiglio comunale del 19 ottobre 2018


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01/10/18

Interventi di Filadda al Consiglio comunale del 27 settembre 2018

GLI INTERVENTI DEL CONSIGLIERE CAPOGRUPPO SCACCHETTI GIULIO AL CONSIGLIO COMUNALE DEL 27 SETTEMBRE 2018

VARIAZIONE AL D.U.P. 2018/2020 E VARIAZIONE DI COMPETENZA E DI CASSA. 

In merito alla variazione al DUP 2018/2020 e variazione di competenza e di cassa  facciamo come al solito un unico intervento.
1   Innanzitutto, evidenziamo che, nonostante i due rilievi del revisore dei conti protocollati al numero 8155 del 31.07.2018 e al numero 8766 del 24.08.2018, con i quali il revisore dei conti espressamente  invitava:
a)    a non porre in atto quanto deliberato in sede consigliare nel corso dell’adunanza del 24 luglio u.s., oggetto della deliberazione n. 49 (variazione di assestamento)
b)   ad apportare le rettifiche alla variazione di assestamento oggetto della delibera consiliare n. 49 del 24.07.2018 nel rispetto di quanto indicato nella nota dell’ANCI del 28.05.2018 e in riferimento al DPCM del 7 agosto 2015
c)   a ripresentare in sede di consiglio comunale la variazione di assestamento del bilancio 2018 al fine della nuova disamina e conseguente approvazione deliberativa da parte dell’organo consiliare del comune di Villa d’Adda.
Non avete adempiuto a nulla di  quanto richiesto dal revisore dei conti, infatti abbiamo riscontrato che, nonostante l’invito a non porre in atto la variazione di assestamento, avete assunto impegni di spesa utilizzando risorse oggetto della variazione sottoposta a rilievo. Non avete sottoposto al consiglio comunale la modifica della delibera di approvazione della variazione di assestamento per correggere l’irregolarità contabile segnalatavi  dal revisore ma avete semplicemente stanziato con una successiva variazione di bilancio una somma in uscita per l’abbattimento rette degli asili nido, lasciando così la variazione di assestamento viziata da un’irregolarità contabile. Avreste dovuto ripresentare all’approvazione del consiglio comunale la variazione di assestamento rettificata in modo da correggere l’errore di destinazione delle risorse trasferite dalla Regione Lombardia al Comune per gli asili nido e non avreste dovuto porre in essere alcun atto di impegno di spesa che utilizzava le risorse oggetto della variazione di assestamento fino alla sua correzione. Abbiamo già segnalato al revisore quanto sopra e valuteremo di indirizzare la medesima segnalazione agli altri organi competenti.
Detto questo passiamo all’analisi degli altri capitoli della variazione oggetto di questa seduta di consiglio comunale, evidenziamo che nella variazione approvata il 28 giugno avevate già stanziato € 2.000,00 sul capitolo 1036 per l’applicazione della normativa sulla sicurezza e sulla privacy; dopo un mese, con la variazione di assestamento del 24 luglio 2018, ne avete tolti € 572,00, sempre dallo stesso capitolo 1036, perché la somma stanziata non serviva;  dopo altri due mesi, ricambiate idea e incrementate nuovamente il capitolo 1036 di € 2.200,00, magari una valutazione più approfondita di quello che vi serve dimostrerebbe un minimo di programmazione che ogni volta smentite.
In merito alla riduzione della somma destinata al vestiario per la protezione civile e i volontari, capitolo 1542, ridotta di oltre la metà, possibile che la protezione civile non ha bisogno di vestiario, e comunque non potevate spostare queste risorse sempre per la protezione civile, per la fornitura di altro materiale di cui può  avere bisogno. Ci sembra strano che la protezione civile abbia bisogno solo di circa 1.209,00 euro di vestiario e null’altro.
Notiamo invece con favore che avete deciso di non assumere  più un vigile visto che avete tolto  le risorse sui capitoli degli stipendi della polizia locale (capitolo 1261-1262-1267).  Cogliamo l’occasione per invitarvi a valutare invece l’assunzione di un operaio.
Altra posta in diminuzione che ci stupisce è la riduzione di 15.000,00 euro dei contributi comunali a favore della scuola materna per l’abbattimento rette (capitolo 1347). Una somma piuttosto rilevante che si potrebbe giustificare solo con una drastica riduzione dei bambini iscritti. Non si  potrebbe ipotizzare di destinare queste risorse sempre alle famiglie anziché disperderle in spese varie. Noi vi proponiamo di modificare la presente variazione utilizzando questa somma  per ridurre il costo del trasporto scolastico a carico delle famiglie.
Vorremmo avere alcune delucidazioni sulla somma di € 1.000,00 stanziata ad incremento delle già cospicue  somme previste nel bilancio per incarichi professionali (capitolo 1086/20) già stanziato € 18.190,00 in aggiunta ulteriori 1.000,00 euro).
In merito invece alla somma destinata alle rette nelle comunità di accoglienza per la quale il revisore vi ha chiesto delucidazioni, gradiremmo conoscere i criteri con cui vengono scelte queste comunità.

Infine, riscontriamo che provvederete a fare l’impianto di condizionamento per tutto l’edificio comunale per una somma di                € 15.126,00, magari andava fatto a maggio scorso, adesso, si poteva prevedere la somma nel nuovo bilancio 2019/2021, comunque, ci auguriamo che abbiate messo in conto le manutenzioni periodiche ai filtri al fine di evitare le contaminazione di cui in questi giorni sentiamo tanto parlare.


BILANCIO CONSOLIDATO 2017

In merito al questo punto, pur consapevoli che si tratta di un obbligo di legge, riteniamo che in un comune come Villa d’Adda, che ha partecipazioni in società inferiori al 10%, la redazione di  un bilancio consolidato è di scarsa utilità tecnica e di assoluta inutilità per il cittadino. La difficoltà che presenta questo adempimento anche per il recupero dei dati dalle società partecipate  comporta sicuramente un utilizzo di risorse umane all’interno del Comune che potrebbero dedicarsi ad altre attività di maggiore incidenza sulla cittadinanza.  Purtroppo la normativa non agevola i piccoli comuni.



APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE DEL GRUPPO DI VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE .

Coerenti con quanto abbiamo affermato nelle sedute di consiglio comunale precedenti, visto che il regolamento di cui al punto 5 dell’ordine del giorno non è stato  posto in discussione nelle commissioni, ci assentiamo dalla discussione di questo punto.
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