26/12/17

Analisi di un bilancio perdente - prima parte.

APPROVATO IL BILANCIO COMUNALE 2018-2020. ANALISI CRITICA DI UN' OPPORTUNITA’ PERSA

Venerdì 22 dicembre u.s il Consiglio Comunale di Villa d’Adda ha approvato il bilancio di previsione 2018-2020, che prevede un’entrata complessiva di €. 3.720.320, a cui corrisponde una spesa equivalente.
Per i non addetti ai lavori, occorre precisare che il bilancio di previsione rappresenta il più importante strumento di programmazione politico-amministrativa del Comune. In esso, infatti, devono essere indicate tutte che le entrate che si prevedono di incassare e tutte le spese che si intendono sostenere.
In altre parole, in esso vengono tradotte in danaro sonante le promesse elettorali.
Partiamo dai numeri. Il bilancio è diviso in due parti: Entrate e Spese.
La parte entrate per l’anno 2018 prevede la somma complessiva di € 3.720.320,00, di cui € 2.168.755,00 derivanti da tasse ed imposte, € 465.806,00 per entrate da tariffe per i servizi offerti, € 291.796,00 per entrate derivanti da concessioni edilizie, concessioni cimiteriali ed altre entrate da cessioni del patrimonio comunale.
La parte spese prevede le spese per la gestione ordinaria del Comune che a loro volta si dividono in:
spese fisse: stipendi e contributi di legge (derivanti cioè da decisioni che non dipendono dal Comune).
spese più o meno fisse: luce, acqua, gas, spese di funzionamento degli uffici, manutenzioni ordinarie. In altre parole, sono quelle spese derivanti da contratti che possono essere rinegoziati o da scelte strategiche della Amministrazione (pensiamo ad esempio ai risparmi quantificabili fino al 50% da interventi di coibentazione degli edifici pubblici, per i quali ci sono anche contributi statali e regionali a fondo perduto e ai risparmi derivanti dalla nuova tecnologia led, quantificabili fino al 40-50% per la trasformazione del sistema di illuminazione pubblica e degli uffici);
spese discrezionali: spese per le quali la discrezionalità della maggioranza è sovrana. In questa categoria rientrano i contributi a persone, enti ed associazioni.
Altro grande capitolo di spesa sono le spese per gli investimenti, che vengono effettuate per ristrutturazioni e manutenzione straordinaria delle strade.
In questo e negli articoli che seguiranno vogliamo porre il bilancio al centro della riflessione di chi vuole capire e approfondire, migliorare e non peggiorare le situazioni sociali di Villa d’Adda alcuni spunti di discussione, per sollecitare un dibattito costruttivo.
In questo primo articolo partiremo da come intendiamo noi fare politica e quali sono i nostri intenti.
Per noi fare politica è servizio, conoscenza dei problemi, capacità di risolvere  legittimamente e legalmente i problemi senza sprecare soldi pubblici in cause inutili con i cittadini. Per fare questo bisogna avere umiltà e volontà di imparare, competenza e capacità di affrontare i problemi con lungimiranza.
Noi abbiamo sempre posto questi pilastri a fondamento del nostro agire politico: fare politica significa anche esprimere la propria opinione critica per migliorare.
Noi non vogliamo criticare per il gusto di criticare, il nostro obiettivo è quello di far capire alla gente come funziona la macchina comunale, quanti e quali sprechi ci sono, perché le scelte vanno nella direzione di accontentare i pochi a scapito dei tanti, far crescere una mentalità, soprattutto nei giovani, che li porti ad interessarsi del loro futuro a costruire un paese dove veramente gli amministratori siano al servizio dei cittadini e non i cittadini al servizio del potere.
Filadda ha sempre posto al centro della propria azione il cittadino.
Le nostra scelte di programma elettorale hanno sempre considerato due aspetti:
      la coerenza e la correttezza del prelievo fiscale a carico dei cittadini:
      la creazione di servizi per il cittadino che siano efficaci, efficienti ed economicamente compatibili.
Per realizzare questi obiettivi il primo passo sarebbe stato una approfondita analisi delle spese per ricavare risorse da destinare ad altri servizi o per ridurre le tasse: in altre parole, ottimizzare la spesa per migliorare la qualità e quantità dei servizi e rimettere nelle tasche dei villadaddesi danaro sonante.
Certo, sarebbe stata una scelta coraggiosa, nella direzione di non accontentare pochi a vantaggio della maggioranza silenziosa.
Purtroppo ci siamo resi conto che il 48% dei Villadaddesi che non ha votato non ha capito questo. Peccato, perché a loro toccherà subire le scelte della maggioranza senza neanche poter dire di aver provato a contribuire ad un cambiamento.
Ma non demorderemo, continueremo la nostra battaglia per la legalità e la trasparenza, consci che ogni euro speso male è un affronto ed una offesa ai cittadini.
A tutti quelli che non vogliono interessarsi di politica, vogliamo solo ricordare che voi potrete anche fregarvene della politica, ma la politica “fregherà” voi. 
Pensate a quanto la politica locale incide su di voi e sui vostri soldi fin dalla nascita non dando servizi, chiedendo in tasse più del dovuto, non fornendo un sistema di istruzione adeguato, non concependo una politica del lavoro corretta (pensiamo ai giovani disoccupati, ai cinquantenni espulsi dal mondo del lavoro senza colpa che si devono reinventare una professione).
Non partecipando alla vita politica del vostro paese e non votando si sprecano occasioni importanti per cambiare le cose.

Sperando di incontrarvi numerosi nella sfida che lanciamo, ma soprattutto partecipi nella costruzione di un nuovo modo di fare politica, vi rimandiamo alla prossima puntata dove focalizzeremo l’attenzione sulle scelte fatte dalla maggioranza e sui dati di bilancio, cercando di spiegare come avremmo lavorato noi con le risorse disponibili rispetto a quanto attuato dalla maggioranza.

8 commenti

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Anonimo
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27/12/17, 07:35 delete

È inutile spiegare come avreste lavorato voi visto che Villa d'Adda non ha creduto in voi..
Quello che dovete fare é una minoranza costruttiva e non polemica a priori( cosa che promettere ma non fate); e quindi cercare di indirizzare la maggioranza su non fare certi errori..
NON CI INTERESSA QUELLO CHE FARESTE VOI PERCHÉ TANTO NON E FATTIBILE

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Anonimo
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27/12/17, 13:53 delete

Purtroppo non possiamo fare nulla. Il loro credo è comandare nemmeno di fronte all'evidenza degli errori si confrontano e bocciano le nostre proposte. Il nostro obiettivo non è quello di parlare con i sordi, ma parlare a quel 48 per cento di persone che non hanno creduto a noi ed a loro per fargli capire che a Villa d'Adda ci sono persone che usano la testa per affrontare i problemi. Non averci votato non è stata una disgrazia per noi, lo è stata per chi adesso subira' le scelte della maggioranza senza nemmeno poter dire io non la penso così.

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Anonimo
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28/12/17, 07:40 delete

Buongiorno
Volevo dare un occhiate al bilancio appena approvato, ma sul sito del comune non è stato pubblicato e nemmeno le tariffe della tari sono consultabili.
Cosa dobbiamo aspettarci ?
L.E.O.

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Anonimo
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28/12/17, 10:39 delete

Più che una disgrazia..È stata una vera fortuna che non vi abbiamo votato
G.e.o.

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Anonimo
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01/01/18, 19:06 delete

Avrei apprezzato di più l'argomentazione della tua considerazione. Naturalmente se sei capace di farla.

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01/01/18, 19:09 delete

I dati di cui siamo in possesso evidenziano una sostanziale conferma delle tariffe vigenti, nonostante il calo delle spese. Stiamo approfondendo la materia, non appena averemo dati certi li comunicheremo.

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Anonimo
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02/01/18, 17:54 delete

G.e.o.,quante canne ti eri fatto prima di sparare questa stronzata?
E ora vai a leccare il .....ai tuoi simili!

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Anonimo
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03/01/18, 16:01 delete

Fortunatamente nessuna canna, ne quando ho scritto ne quando ho votato..
Torno a ripetere che È inutile spiegare come avreste lavorato voi visto che Villa d'Adda non ha creduto in voi..
Questo vi rosica ma è così .. siete la minoranza e dovete fare quello che vi spetta nel migliore dei modi..
È non illudere od inventare stronzate su cosa avreste fatto..
Se ve ne sarà occasione vi ricandiderete tra qualche anno, magari con qualche bambino in meno..

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