16/03/18

Esempio virtuoso e realizzabile

In occasione della costituzione del nuovo Museo di Villa D’Adda desideriamo riportare l’attenzione dei nostri lettori e di tutti i cittadini su un tema a noi molto caro ma ancora troppo trascurato: le politiche sociali.

Per farlo partiamo dall’esperienza di una nostra sostenitrice che ci ha informato di una sua recente visita al Muse, il Museo delle Scienze di Trento.
In questa occasione è stato possibile verificare dal vivo quanto il Trentino sia all’avanguardia in tema di politiche familiari e di sostegno alla famiglia: tutti i piani del museo (4 più un piano interrato) dispongono di toilette con fasciatoio e zone confort per le famiglie. 
I punti sono facilmente raggiungibili anche con passeggini o carrozzine.
Il Muse infatti aderisce al progetto “Amici Della Famiglia” (del 2004) della Provincia Autonoma di Trento ed ha ottenuto il marchio Family in Trentino, un riconoscimento per tutte le organizzazioni pubbliche e private che operano per la promozione della famiglia sia residente che ospite, permettendo ad essa di svolgere le sue importanti funzioni sociali, economiche ed educative.
D’accordo, il nostro MUVI non sarà il MUSE e Villa D’Adda non sarà Trento e tutto va rapportato alle risorse disponibili, ma perché perdere l’occasione di offrire un servizio pubblico utile e funzionale come quello del Baby Pit-Stop (spazio allattamento con fasciatoio) se non all’interno del Comune, come avevamo proposto inizialmente, almeno all’interno del Museo? 
Sarebbe un buon modo per aumentare la fascia di popolazione a cui si intende mirare nel promuovere la visita al Museo e mostrare così un segnale di apertura a tutti i temi connessi al mondo delle giovani famiglie.
.

2 commenti

Write commenti
Mario Milesi
AUTHOR
16/03/18, 21:12 delete


Ringrazio la lettrice che ripropone un tema che, quando proposto con un emendamento di Filadda in Consiglio, è stato purtroppo frettolosamente respinto. Confido in un ripensamento convinto così che la proposta, facilmente realizzabile se accolta, possa rappresentare un segnale di maggiore attenzione ai temi sociali.

Reply
avatar
Anonimo
AUTHOR
17/03/18, 09:41 delete

Concordo pienamente con quanto sopra.
A proposito di politiche sociali, quasi inesistenti a Villa d'Adda, gradirei conoscere la sorte del Centro D. A. BOSIO (ex Colonia).
Sarebbe utile conoscere costi, ricavi, attività svolte, persone coinvolte, appaltanti e sub-appaltanti, ecc.
Fino ad alcuni anni fa eravamo subissati da queste notizie, ora il nulla.
Grazie a chi mi vorrà delucidare.

Reply
avatar