22/12/18

Filadda abbandona il Consiglio




Comunicato di Filadda al Consiglio comunale del 21.12.2018


Valutata la seduta dello scorso Consiglio comunale  del 30 novembre i Consiglieri di Filadda hanno deciso di astenersi dalla partecipazione della seduta odierna con la sola eccezione di Milesi e Iaconis, presenti in qualità di  testimoni  della  protesta e per dare lettura del presente comunicato e ottenerne la verbalizzazione.

La scelta di non partecipare  in occasione dell’importante seduta di approvazione del bilancio di previsione 2019/2021 (il più importante atto politico –amministrativo) e di non presentare alcun emendamento, ha un significato preciso che è quello di manifestare oggi il nostro totale dissenso su come sono gestite le sedute consiliari a Villa d’Adda.

Esprimiamo il nostro disappunto per l’inadeguatezza spesso dimostrata dal Presidente nel mantenere il dovuto decoro durante lo svolgimento delle sedute del Consiglio, Il poco rispetto e l’insolenza  manifestata nei riguardi dei Consiglieri di minoranza in diversi momenti dell’assise.

Noi, che intendiamo il Consiglio debba essere rappresentativo  della volontà di tutti i cittadini elettori, questa sera non parteciperemo alla seduta invitando nel contempo tutti i Consiglieri a valutare con serenità il livello di tutte le sedute scorse e in particolare l’ultima, per ristabilire in futuro il diritto-dovere di esprimere opinioni differenti, senza per questo essere sbeffeggiati e offesi.
L’assemblea consigliare deve tornare ad essere luogo di confronto anche acceso ma sempre rispettoso del punto di vista altrui.

Anche l’ordine del giorno di questa sera è la dimostrazione di quanto poco la maggioranza sia propensa al reale confronto democratico. Nella seduta di approvazione del bilancio, il documento di programmazione più bisognoso  di ampie e approfondite  spiegazioni , sono stati inseriti ben 12 punti di discussione che ne comprimeranno inevitabilmente la discussione e l’approfondimento.

Non si dimentichi poi che il bilancio non è stato discusso in nessuna commissione e neanche presentato e illustrato, seppure all’ordine del giorno della seduta del 30 novembre ultimo scorso.
 Vi siete limitati a inviarlo via p.e.c. con una serie di documenti di difficile lettura, a tutti i Consiglieri.

Una serena valutazione del bruttissimo spettacolo offerto nella seduta del 30 novembre dovrebbe indurre questa sera ogni consigliere ad alzarsi e abbandonare con noi la seduta, ma non ci aspettiamo tanto, ci basta che qualcuno rifletta seriamente sull’accaduto e ne tragga insegnamento per il futuro.

Il rispetto dovutoci per il ruolo di cittadini, consiglieri oppositori e controllori non  può essere più oggetto di  dileggio e nessuna seduta diventare burla o rissa di piazza con il risultato di vedere il settore  del pubblico se possibile ancor più deserto di quanto lo sia già da che Voi amministrate.

Arrigoni Martina
Iaconis Simone
Milesi Mario

Scacchetti Giulio

2 commenti

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Anonimo
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23/12/18, 09:08 delete

Purtroppo stiamo tornando indietro negli anni bui della mancanza di democraticità, rispettto, capacità di discussione motivata, presa di coscienza che l'amministrare la cosa pubblica non è un affare privato.
Non deve essere un vanto il risparmiare sui servizi pubblici se per fare questo si tolgono servizi essenziali, come ad esempio la vigilanza urbana.
Viviamo in un paese dove la prepotenza e il mancato rispetto delle normali regole di convivenza civile la fanno da padrone.
Povera Villa d'Adda!
Povera Italia!

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Anonimo
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24/12/18, 08:16 delete

Ma chi è il consigliere che ha abbandonato? Piuttosto chi collaborare con sto incapaci è meglio lasciarli comandare dicono loro e filadda controllarli con invio di ogni atto alla corte dei conti, è anche vero che intanto continuano a fare danno ma prima o poi qualcuno li fermerà

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