21/02/19

Scuola d'infanzia: la vicenda spiegata bene.





Prendiamo dal blog VAIVILLADADDA  e proponiamo ai nostri lettori questa interessante e precisa  analisi della vicenda riguardante la scuola materna Tranquilla Frigerio di Villa d'Adda.





Scuola Materna Tranquilla Frigerio al centro dello scontro politico tra Ela e Filadda



La scorsa settimana è stata caratterizzata dalla polemica lanciata dal Sindaco contro i consiglieri di minoranza di Filadda, rei a suo avviso di essere persone poco credibili e trasparenti nei comportamenti politici. 

Il virgolettato, tratto dal comunicato del sindaco pubblicato dal Giornale di Merate del 12 febbraio 2019, riporta “ Quando si parla della scuola dell'infanzia Parrocchiale Tranquilla Frigerio,e i membri della lista Filadda iniziano ogni discorso così. "Non siamo contro l'asilo, ma" affermano, un "ma" polemico che nasconde astio verso questa realtà, come verso altre realtà del nostro territorio».
Ci siamo chiesti che significato può avere questo attacco alle minoranze portato dopo due mesi e mezzo  dalla discussione dell’ argomento in consiglio comunale.


E’ indubbio che le questioni che ruotano attorno alla Scuola Materna Tranquilla Frigerio possono rappresentare, per le forze poliitche locali, un importante e significativo indotto elettorale quantificabile sui 250-300 voti (considerato i genitori e l’indotto diretto ed indiretto che ruota attorno alla struttura).
Per questo crediamo che l’attacco del sindaco nasconda un obiettivo non dichiarato: quello di screditare la minoranza di fronte ad una platea di elettori particolarmente interessati all’argomento con l’intendo di accaparrarsene la simpatia.
Noi crediamo sia giusto che, al di là dei comunicati per gli addetti ai lavori e i messaggi di pura propaganda politica, che ognuno di noi possa farsi una idea corretta sulla base di dati oggettivi quali le dichiarazioni fatte durante la seduta del consiglio comunale.
Per questo abbiamo ripreso l’argomento riportando a sinistra il testo della convenzione ed in evidenziato in azzurro le osservazioni esposte dalla minoranza.   
A Voi il giudizio.

      COMUNE DI VILLA D’ADDA

Provincia di Bergamo

CONVENZIONE TRA
IL COMUNE DI VILLA D’ADDA E
LA PARROCCHIA DI S. ANDREA APOSTOLO



L’Amministrazione Comunale di Villa d’Adda, legalmente rappresentata dal Sindaco pro-tempore Biffi Gianfranco con sede in Villa d’Adda Cod. Fisc. 00616720165 e la Parrocchia di S. Andrea Apostolo, nella sua attività di Scuola dell’Infanzia Paritaria Tranquilla Frigerio con sede in Villa d’Adda, via T. Friggerò 8, Cod. Fisc. 01767100165, legalmente rappresentata dal parroco pro-tempore Nodari don Diego, a ciò autorizzato con  decreto dell’Ordinario n°……..…. del …………..……

Premesso che

la Scuola dell’Infanzia Paritaria parrocchiale T. Frigerio:



a.       svolge una pubblica funzione di carattere educativo e sociale, senza scopo di lucro;

b.   assicurando i requisiti previsti dalla Legge 62/2000 è riconosciuta Scuola Paritaria, fruendo dei contributi statali determinati per legge;

c.     determina autonomamente le rette di frequenza e la quota di iscrizione;

d.   risponde al principio del pluralismo istituzionale e di proposte educative sancite dalla Costituzione;

e.  aperta ai bambini in età prescolare nei limiti numerici determinati dalla struttura organizzativa e con precedenza per quelli residenti nel Comune di Villa d’Adda;

f.   opera in collaborazione con le altre strutture del territorio, fatta salva l’autonomia educativa e gestionale disciplinata dal proprio Regolamento quadro;

considerato che

ai sensi della legge regionale 6 agosto 2007, n° 19, art. 7 Ter (integrato dall’art.1 comma 1, lett. B, della l.r. 31 marzo 20118, n. 6) – Programmazione degli interventi a sostegno delle scuole dell’infanzia autonome - : La Regione, in conformità agli indirizzi del Consiglio regionale, riconoscendo la funzione sociale delle scuole dell’infanzia non statali e non comunali, senza fini di lucro, ne sostiene l’attività mediante un proprio intervento finanziario integrativo rispetto a quello comunale e a qualsiasi altra forma di contribuzione prevista dalla normativa statale, regionale o da convenzione, al fine di contenere le rette a carico delle famiglie.

precisato che

per l’attuazione delle citate leggi a favore degli alunni delle Scuole dell’Infanzia autonome sono stipulate apposite convenzioni con gli Enti Gestori, le parti intendono stabilire forme di collaborazione al fine di garantire la fruizione dei servizi e dei contributi predetti, con il rispetto delle condizioni previste dalle leggi richiamate;

tanto ritenuto e premesso, le parti convengono e stipulano quanto segue:



1.      L’Amministrazione Comunale

Riconosce la funzione pubblico-sociale della Scuola dell’Infanzia Paritaria parrocchiale T. Frigerio, che a sua volta riconosce come propri gli obiettivi fissati dalla legge n. 444 del 1968, in specie per quanto concerne lo sviluppo della personalità dell’alunno nel superamento di ogni emarginazione legata alle condizioni personali e sociali, fermo restando l’autonomia degli indirizzi e progetti educativi della Scuola stessa.

Il Comune di Villa D’Adda concorre secondo le disponibilità finanziarie del proprio bilancio, a sostenere economicamente le famiglie residenti nel Comune, i cui figli frequentano la Scuola dell’Infanzia, in considerazione della rilevanza formativa in età prescolare e realizza questa volontà   mediante contributi alla Scuola.

La quota per alunno residente iscritto e frequentante viene stabilita in € 75 mensili per l’anno scolastico 2018/2019, mentre per i successivi anni potrà essere rivisto in relazione alle effettive disponibilità di bilancio del Comune e in base al numero di bambini iscritti e frequentanti e al numero delle sezioni della Scuola dell’Infanzia.

Qualcuno riesce a dirci dove troviamo scritto in questa convenzione che la somma di 75,00 euro a bambino residente servirà ad abbattere le rette delle famiglie? dove troviamo che a fronte di una retta chiesta dalla scuola materna alle famiglie il versamento di 75,00 euro mensili da parte del comune porterà a ridurre di pari importo la somma che la famiglia deve versare alla scuola Materna Friggerò per il figlio frequentante?


L’obiettivo della contribuzione del comune deve essere rivolto alla riduzione della retta pagata dalle famiglie e non può essere un ulteriore contributo alla scuola materna.  questo non è conforme alla normativa che è rivolta a favorire l’accesso dei bambini alle scuole pre-scolari, e non a versare contributi agli istituti scolastici privati.


vi invitiamo pertanto a ripristinare la contribuzione a titolo di abbattimento rette con le fasce ISEE che danno un senso di equità, diversamente non aiuterete le famiglie ma vi sobbarcherete, ancora una volta, i costi di gestione della scuola materna.




ci sono ancora tre punti piuttosto ambigui nel testo della convenzione.


In aggiunta a quanto sopra indicato:


a.   garantisce il contributo per l’assistente educatore per i diversamente abili, secondo i tempi e i modi concordati dall’Amministrazione Comunale con l’equipe dell’A.T.S.

b.   garantisce il contributo di € 10.000,00 per i progetti educativi che rispondono ai requisiti del Piano Comunale di Diritto allo Studio;

perche all’articolo 1 lettera b) scrivete che  garantite il contributo di euro 10.000,00 per i progetti educativi che rispondono ai requisiti del piano comunale di diritto allo studio? non sono già trattati annualmente nel piano diritto allo studio? forse volete garantire alla scuola materna Friggerò che comunque ogni anno e per tutti gli anni di vigenza della convenzione che intendete approvare, garantirete il versamento di 10.000,00 euro  ogni anno per il piano diritto allo studio della scuola materna? se è così perché la scuola materna privata Friggerò usufruisce di  questo privilegio che non è stato riservato nemmeno alla scuola pubblica?


c.   eroga, direttamente alla Scuola dell’Infanzia T. Friggerò, quota parte delle risorse derivate dal contributo statale previsto dal D.lgs 65/2017 (Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino ai sei anni) in applicazione dei criteri stabiliti dalla Regione Lombardia.

sempre all’articolo 1 lettera c) perché scrivete che riverserete quota parte delle  risorse derivate dal contributo statale previsto dal d.lgs. 65/2017  (sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino ai sei anni) in applicazione dei criteri stabiliti dalla Regione Lombardia. Perché quota parte e non l’intero? la somma erogata dalla normativa statale al Comune dovrebbe essere riversata alle famiglie (in modo diretto o indiretto) per la riduzione delle rette pagate per la frequenza agli asili fino anche, ma non oltre, la copertura totale della retta. quindi la somma che ricevete ai sensi della normativa citata deve essere totalmente e non parzialmente utilizzata a tale scopo.


d. si impegna a concordare le “gratuità”, circa la frequenza all’ultimo anno, in dialogo con la Scuola dell’Infanzia previa presentazione da parte dei genitori di richiesta scritta alla Scuola stessa e trasmessa all’ufficio competente dei Servizi Sociali, che dopo apposita valutazione, incontrando anche la famiglia, proporrà alla Giunta il contributo da erogare; inoltre contribuisce al servizio di “Assistenza trasporto bambini” garantendo l’utilizzo di un automezzo adeguato a tale funzione;

articolo 1 lettera d). Non riusciamo a capire perchè la gratuità è riservata all’ultimo anno.

e.     per l’anno scolastico 2018/2019, la Giunta Comunale stanzierà un ulteriore contributo di € 10.000, a fronte di spese straordinarie della Scuola, necessarie per il buon funzionamento.

Negli anni successivi, qualora la Scuola convenzionata dimostrasse necessità economiche urgenti, la Giunta Comunale, a suo insindacabile giudizio, dopo attenta valutazione e verifica delle possibilità finanziarie, potrà prendere in considerazione eventuali interventi economici a supporto, a titolo meramente straordinario. Inoltre si impegna a collaborare con la stessa nell’ individuazione di possibili contributi disponibili a livello europeo, nazionale e/o regionale.



2.  La Scuola dell’Infanzia Tranquilla  Friggerò riconosce e attua gli obiettivi dalla legge 18 marzo 1968, n.444 (art.1), in armonia con i principi previsti dalla Legge n°53/2003 e si impegna a:



a.  conformare i progetti educativi agli orientamenti didattici vigenti, in armonia con i principi della Costituzione Italiana, pur nell’autonomia dei propri indirizzi e specificità;

b.      istituire e rendere operativi gli organi collegiali che garantiscono la partecipazione al processo di attuazione e sviluppo dell’autonomia scolastica, nonché alla elaborazione del P.T.O.F. (Piano Triennale per l’Offerta Formativa) ai sensi del DPR 275/99, in armonia con gli scopi indicati nell’art.1 del proprio Regolamento quadro;
c.       attuare i principi del buon padre di famiglia organizzando la gestione economica attraverso il bilancio di previsione. Conformare la struttura organizzativa in funzione del ragionevole contenimento delle rette;

d. impiegare per la funzione formativa/educativa personale in possesso del titolo di abilitazione o titolo di studio stabilito dalla normativa vigente. A tale personale è riservato il trattamento giuridico ed economico previsto a favore del personale della Scuola dell’Infanzia non statale, in base al contratto collettivo nazionale di lavoro FISM, CIGL Scuola – CISL Scuola – UIL Scuola – SNALS CONFSAL;


e.  assicurare la frequenza senza alcuna discriminazione di sesso, nazionalità, cultura e religione attuando in questo caso il piano formativo nel rispetto delle diversità;

f.   assicurare l’iscrizione secondo le fasce di età stabilite dalla legge;

g.  attuare l’insegnamento della religione cattolica, conformemente alle disposizioni e alla normativa vigente;

h.  assicurare il diritto alla frequenza ai bambini diversamente abili, salvo parere contrario delle competenti istituzioni sanitarie recepite tramite gli organi comunali preposti;


i.  garantire l’apertura della Scuola secondo il calendario scolastico delle Scuole dell’Infanzia statali, per almeno sette ore giornaliere per cinque giorni la settimana, salvo le festività e le vacanze previste; è prerogativa della Scuola dell’Infanzia ampliare il servizio in orario pre e/o post-scolastico;

j.  garantire il rispetto delle norme igienico-sanitarie; l’adozione delle tabelle dietetiche quantitative e qualitative previste dall’A.T.S.;
k.   determinare ogni sezione con un numero di bambini di massima non superiore a 29 e non inferiore a 15, con appropriata riduzione in caso di inserimento di bambini diversamente abili, conformemente ai limiti di legge;
l.     elaborare nell’ambito del Piano Diritto allo Studio progetti educativi secondo il   proprio piano dell’offerta formativa, conformemente alla normativa prevista  per le scuole paritarie, fatta salva la prerogativa di valutazione dell’Amministrazione Comunale delle singole iniziative, al fine della eventuale  erogazione di contributi di sostegno alle medesime;

m.   segnalare all’Ufficio Servizi Sociali e agli assessori di riferimento le situazioni familiari segnate da particolari difficoltà e/o fragilità, nel pieno rispetto della vigente legge sulla privacy;


3.     Consiglio di Gestione
Al Consiglio di Gestione della Scuola dell’Infanzia autonoma partecipa un rappresentante dell’Amministrazione comunale di nomina del Sindaco con mera funzione consultiva.


4.     Il contributo comunale

a. Il contributo, riservato alle famiglie residenti a Villa d’Adda, è determinato autonomamente dall’Amministrazione Comunale in funzione della programmazione economica nell’ambito del bilancio di previsione;

b. Il contributo non è in nessun modo legato alla retta di frequenza determinata autonomamente dalla Scuola dell’Infanzia;

c.  Pur essendo compito della Scuola provvedere alla manutenzione ordinaria e/o straordinaria dell’immobile, a tutte le spese relative a mobili e attrezzature, nonché a quant’altro necessario a garantire   gli standard di sicurezza previsti dal D.lgs 09/04/2018 n. 81, qualora la Scuola convenzionata non fosse in grado di provvedervi, la Giunta Comunale, a suo insindacabile giudizio, dopo valutazione dei lavori e verifica delle possibilità finanziarie, potrà prendere in considerazione eventuali interventi economici a supporto a titolo meramente straordinario.



5.  Erogazione del contributo, modalità operative.

Il contributo Comunale, viene erogato direttamente alla Scuola dell’Infanzia,   proporzionalmente in 3 periodi:



  •      40% entro il 30 Novembre (per l’anno scolastico 2018/2019, la data corrisponderà alla delibera di approvazione della convenzione)
  •       30% entro il 28 Febbraio
  •    30% entro il 31 Luglio, a fronte di presentazione del prospetto dei residenti, delle frequenze e delle spese per i progetti del Piano del Diritto allo Studio.



Il contributo per spese straordinarie verrà erogato totalmente entro il mese di Novembre.



6. Validità e durata della Convenzione

La presente convenzione ha validità dal 1 Settembre 2018 al 31 Agosto 2021 e diverrà esecutiva a seguito della relativa delibera di approvazione da parte del Comune e del Decreto di approvazione dell’Ordinario Diocesano.

La stessa potrà essere risolta anche anticipatamente per mutuo consenso delle parti.


7.     Norme di rinvio

Le parti, con la stipula della presente convenzione s’impegnano a mantenere rapporti di lealtà correttezza e reciproca collaborazione.

Per quanto non previsto nella presente convenzione si fa riferimento alle norme vigenti in materia.

Luogo e data

Letto, confermato e sottoscritto



Parrocchia S.Andrea Apostolo

Il Parroco

Don Diego Nodari

Amministrazione Comunale

Il Sindaco

Gianfranco Biffi

Quali sono i criteri di esenzioni? anche in questo caso a insindacabile giudizio dei servizi sociali e della giunta?

Vorremmo anche capire cosa significa la  frase: “inoltre contribuisce al servizio di assistenza trasporto bambini garantendo l’utilizzo di un automezzo adeguato a tale funzione”. Forse il comune mette a disposizione gratuitamente un mezzo per il trasporto alla scuola materna Friggerò?

Vi invitiamo a ritirare il punto all’ordine del giorno e rivedere la convenzione con la scuola materna proponendo un semplice accordo per l’abbattimento rette a favore delle famiglie.

Quindi, la Giunta Comunale a suo insindacabile giudizio può decidere di farsi carico dei costi della scuola materna Tranquilla Friggerò senza rendere conto ad alcuno. Prendiamo atto che la Giunta del comune di Villa d’Adda è organo al di sopra di ogni giudizio e nessuno si può permettere di sindacare le decisioni che la stessa prende in merito alla scuola materna Tranquilla Friggerò.

Il Comune non ha titolo per sobbarcarsi i costi di gestione di una scuola privata.  

State approvando una convenzione che porterà il comune a farsi carico annualmente e non straordinariamente di costi che dovrebbe sostenere la scuola materna, la quale gestisce un’attività privata a pagamento per coloro che usufruiscono del servizio e dovrebbe essere in grado con le sue entrate di coprire i costi di gestione siano essi ordinari e straordinari. Il comune non deve intervenire contribuendo a pagare i costi della scuola privata perché non è una scuola pubblica di proprietà del comune ma, il comune, avendo risorse a disposizione, deve agevolare il cittadino nel pagamento delle rette attraverso contribuzione diretta o indiretta, ma comunque sia con un intevernto a favore del cittadino.


2 commenti

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Anonimo
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22/02/19, 07:25 delete

Mi sembra di capire che la convenzione confonda parecchio le idde. Riuscite a quantificare l'ammontare complessivo del contributo. Mi stupisco anche del fatto che la maggioranza invece di spiegare i motivi della sua scelta utilizzi l'arma della polemica di bassa Lega per criticare chi non condivide le loro tesi

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Anonimo
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28/02/19, 00:08 delete

Non amano essere criticati politicamente o con noi o contro di noi, prima invece qualcuno quando era in minoranza non faceva altro che criticare gli altri, adesso fa ......

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