03/05/20

Filadda replica al Sindaco

Quando l'arroganza supera il buonsenso!



Rispondiamo al comunicato inviato dal sindaco Biffi Gianfranco alla stampa locale e titolato: IL SINDACO SMONTA LE ACCUSE DELLA MINORANZA.
 I CONSIGLIERI DI FILADDA SI ERANO LAMENTATI DI NON AVER RICEVUTO RISPOSTE ALLE LORO RICHIESTE”.



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La Regione Lombardia e in 
particolare la Provincia di Bergamo sono state duramente colpite dall’emergenza Coronavirus.

Sperando che la fase più acuta sia passata, il 4 maggio p.v. inizierà  la Fase 2, durante la quale non dovremo abbassare la guardia e anzi, con responsabilità  e senso civico, dovremo continuare a mettere in pratica il distanziamento sociale e a indossare le mascherine protettive.

Ed è proprio sul senso di responsabilità e l’attenzione alla salute che richiamiamo l’attenzione, perché sono mancate nella scelta del Sindaco Biffi di convocare un consiglio comunale ordinario in data 30 aprile, quando ancora vigevano misure più severe in merito al divieto di assembramenti.

Tra l’altro, come si può desumere dalla lettura dell’ordine del giorno, gli argomenti discussi potevano essere messi al voto anche dopo il 15 maggio, dando la possibilità ai cittadini di assistere al Consiglio su temi di importante rilevanza come il rendiconto della gestione finanziaria dell’Ente dell’anno 2019.

Si potevano certo adottare soluzioni diverse.
Si poteva rinviare il consiglio a data successiva oppure svolgerlo in videoconferenza e consentirne la visione da remoto ai cittadini, prassi adottata tra l’altro dalla gran parte dei Comuni Italiani.

Sono due proposte di buon senso e il Sindaco Biffi non ha dato alcuna spiegazione sul perché non le ha prese in considerazione e ha invece scelto, in piena emergenza sanitaria, di convocare 13 persone in una sala consigliare di piccole dimensioni.

Il Sindaco ne aveva la facoltà, ma in questo momento era davvero opportuno e sicuro? Certamente no.

Riteniamo che sia stato del tutto insufficiente che il Sindaco si sia limitato a comunicare che il consiglio si sarebbe svolto in modo tradizionale e senza pubblico.
Tutt’altro sarebbe stato spiegare perché non si poteva organizzare una video conferenza, perché non era possibile trasmettere in streaming la riunione e, soprattutto, elencare quali presìdi sanitari erano stati messi in campo per garantire la sicurezza dei consiglieri. 
Ed è su questi punti che abbiamo rilevato un grave silenzio da parte del Sindaco Biffi e ci dispiace che ancora una volta abbia perso l’occasione per dialogare in modo costruttivo con la minoranza Filadda.

Non abbiamo partecipato alla riunione del 30 aprile u.s. perché abbiamo a cuore la nostra salute e quella dei nostri cari e purtroppo l’emergenza sanitaria non è ancora un lontano ricordo, ma i dati medici evidenziano l’80% di persone positive asintomatiche. Sarebbe stato segno di incoscienza e superficialità da parte nostra ignorare questi dati.

In merito agli acquisti di presidi sanitari effettuati con “i gettoni di presenza dei consiglieri”, ricordiamo al Sindaco Biffi che le parole vanno giustificate con fatti e documenti e lo preghiamo sin da ora di mostrarceli. 
In ogni caso, per dovere di cronaca, ricordiamo che i consiglieri di Filadda sono gli unici che dall’inizio del mandato rinunciano alle indennità istituzionali destinando i soldi ad attività sociali. E questi sono fatti, non parole.

Così come è un fatto noto che ognuno di noi dovrà indossare mascherine nei prossimi mesi, quando terminato il lockdown torneremo tutti ad uscire di casa.
Come può essere considerata tardiva la richiesta al Comune di farsi promotore dell’acquisto di tali presìdi sanitari da distribuire alla cittadinanza?!
Ricordiamo al Sindaco Biffi che l’emergenza sanitaria sarà pur in corso da due mesi, ma purtroppo non è ancora finita e non si sa quando cesserà.

Inoltre, non abbiamo ben capito il riferimento al Consiglio Comunale del 20.12.2019, quando si è approvato il bilancio di previsione del 2020 e quando, secondo il Sindaco Biffi, la minoranza ha perso l’occasione di presentare emendamenti.
Il Sindaco Biffi dovrebbe spiegare come potevamo proporre emendamenti al bilancio per far fronte a una emergenza sanitaria che in quel momento non solo non era in corso, ma non era nemmeno prevedibile.

Concludiamo rinnovando il nostro sincero grazie ad amministratori, personale sanitario, funzionari comunali e volontari, che nelle ultime settimane hanno lavorato con grande dedizione e generosità per portare aiuto e sostegno alla cittadinanza e per garantire il mantenimento dei servizi fondamentali.

Ora è il momento che ognuno di noi dedichi le sue energie e il suo tempo a proporre interventi, nonché a sostenere quelli già in atto, per affrontare e favorire la ripresa.

Il gruppo Filadda non si sottrarrà certo a questo impegno e continuerà ad avere un atteggiamento propositivo, collaborativo e costruttivo, mettendo al centro del proprio operato unicamente l’interesse della cittadinanza e proponendo alla maggioranza iniziative in tal senso.

5 commenti

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Anonimo
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03/05/20, 18:08 delete

Farla capire a chi de El@ non è certo Facile. Speriamo che dopo l'ennesima "toppata" del capo qualcuno inizi a riflettere. Onestamente la vedo dura ma la speranza è l'ultima a morire

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Anonimo
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04/05/20, 10:25 delete

Ho letto le puerili giustificazioni del Sindaco, trovo le vostre argomentazioni corrette e serie. Ancora una volta il Sindaco ha dimostrato i suoi limiti. Peccato Villa d'Adda si merita molto di più. Spiace soltanto constatare come persone che lo affiancano e che ritengo serie possano piegarsi e subire le sue decisioni senza fiatare. A proposito visto che dall'articolo non si capisce nulla. I soldi che hanno messo in più nel fondo di solidarietà sono quelli delle indennità? Se così non fosse forse sarebbe il caso di spiegare alla gente che, politicamente, più che al suo paese il sindaco ed i consiglieri tengono di più al loro stipendio che se non ho capito male vale 30.000,00 eurini l'anno. Alla faccia di chi fa fatica a tirare il 15 del mese.

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Anonimo
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04/05/20, 19:10 delete

Un conoscente mi diceva di censure, è vero avete censurato ancora.

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Filadda
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04/05/20, 19:49 delete

Si anonimo, il suo commento di questa mattina delle ore 8.18 è ANDATO A FINIRE DIRETTAMENTE NEL CESTINO.
NON PUBBLICHEREMO MAI COMMENTI RIFERITI A QUESTIONI PRIVATE E CONTENENTI FRASI DENIGRATORIE. Il nostro è un blog di politica locale non di pettegolezzi da bar.

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Anonimo
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05/05/20, 14:06 delete

Sarete sempre succubi al padrone "silenzio a cuccia non abbaiare" sei un cagnolino troppo giovane; fare politica significa usare le stesse armi.

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