29/06/20

Filadda interroga su casa Porta e casa Viscardi


Qui di seguito l'interrogazione presentata da Filadda allo scorso Consiglio comunale del 26 giugno 2020.


Egregio Assessore all’urbanistica Mirko Locatelli, con la presente il gruppo Filadda  le chiede delucidazioni su  quali siano i motivi per cui la trattativa di acquisto di casa Porta, che tanto vi ha visti impegnati fino ad apportare  modifiche al Piano di governo del territorio, sia stata abbandonata e se conseguentemente al mancato accordo sia caduta la variante che garantiva al venditore la possibilità di avere in cambio per l’edificio sunnominato , oltre la somma pattuita, l’ulteriore beneficio consistente nell’aggiunta di ben 550,00 mq di  superficie lorda pavimentata alla capacità edificatoria dei propri terreni di via Monte Cucco- via Peschiera a Villa d’Adda.

Restando in argomento vorremmo poi da lei chiarimenti in merito alla sua risposta alla ns. richiesta del 22. Maggio 2020 in cui le sollecitavamo “l’inoltro della previsione finale di spesa, corredata da computo metrico estimativo analitico di tutte le opere necessarie per a ristrutturazione e la fruibilità completa dell’immobile denominato casa Viscardi” edificio destinato come casa Porta in modo prevalente a sede della associazione locale degli anziani e pensionati.
Lei ci ha risposto l’8 luglio 2020 allegando il progetto di fattibilità tecnica economica redatto il 23 aprile 2020 dall’arch. Adriano Colleoni, un documento di cui eravamo già in possesso essendoci stato fornito come del resto anche a lei dalla segreteria a corredo della documentazione per i Consiglieri per lo scorso Consiglio comunale.
Il citato documento costituisce una semplice stima di larga massima delle opere come titola il capitolo relativo al quadro economico “Calcolo sommario della spesa”.  Sommario appunto limitato agli elementi fondamentali o ritenuti tali, e quindi per lo più insufficiente (mancano le indagini geognostiche, mancano tutti gli arredi e le attrezzature e altro ancora che sarebbe emerso in una valutazione più scrupolosa corredata di quantità e prezzi).
Ci aspettavamo di ricevere da lei un dettagliato computo omnicomprensivo che ci desse l’ammontare finale dell’intera operazione, invece abbiamo ricevuto la semplice fotocopia di ciò che già avevamo con l’aggravante Assessore della sua precisazione: “stiamo sviluppando il progetto per gradi e in base delle disponibilità economiche” che fa il paio con la reiterata dichiarazione del Sindaco allo scorso consiglio Comunale:”130.000  euro sono solo una parte, dobbiamo precisarlo”.
 Avremmo preferito una semplice e schietta risposta del tipo: non siamo in grado di fornire per il momento quanto da voi richiesto ma chiederemo ai tecnici di produrre ulteriori elementi utili a costruire un quadro economico esaustivo ed affidabile.
Questo modo approssimativo di operare non è più concepibile, oggi si richiede all’amministratore la capacità di  valutare e determinare con esattezza l’ammontare complessivo dell’opera pubblica che  intende realizzare, prima ancora che l’opposizione, di cui lei pare avere con la risposta data scarsa considerazione, lo chiedono  i cittadini  soprattutto quelli che le hanno dato votandola la loro fiducia e che alla luce dei 245.000 euro  fin qui ipotizzati per acquisto e ristrutturazione sottostimando l’intervento , iniziano a porsi qualche domanda sulla bontà dell’operazione in un momento particolare come quello in cui siamo entrati e in cui le risorse economiche devono essere spese con estrema oculatezza.
I Consiglieri di Filadda
Mario Milesi
Martina Arrigoni
Nicola Pedruzzi
Simone Iaconis

5 commenti

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Anonimo
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29/06/20, 14:28 delete

Si, ma la loro risposta? Giustamente pubblicate la domanda che avete posto, ma pubblicate anche la risposta!!
È lecito chiederla?

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FILADDA
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29/06/20, 15:23 delete

la risposta alla ns.domanda su casa Porta è stata la seguente: Non è necessaria nessuna modifica in quanto i trasferimenti dei benefici edificatori in monte Cucco verranno effettuati solo in caso di ipotetica vendita futura dell'edificio del privato al Comune.
Per casa Viscardi la risposta è stata la seguente: stiamo procedendo per gradi e non sappiamo ancora quale sarà l'importo complessivo finale dei lavori,quando lo sapremo lo comunicheremo.
La risposta conferma quello che temevamo e cioè che i cittadini si troveranno alla fine un conto non preventivato e salato da pagare.

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Anonimo
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29/06/20, 16:49 delete

Se non sbaglio, ogni investimento che un ente pubblico mette in azione prima di effettuarlo deve, deve effettuare il programma di ammortamento dell'investimento e di costi di manutenzione cin relativo piano finanziario di copertura. In questo caso mi sembra che qualcosa non vada per il verso giusto.
Anche una segnalazione di incauto investimento agli organi contabili superiori a me non sembra impropria.
La legge è uguale per tutti.

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Anonimo
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29/06/20, 18:24 delete

Quindi TUTTI i cittadini di Villa D'Adda dovranno continuare a pagare tasse per sostenere i capricci di una amministrazione incapace di amministrare come un buon padre di famiglia. Chiunque prima di acquistare o fare qualsivoglia lavoro chiede il costo totale e non inizia alla cieca. Purtroppo ci si ritroverà a pagare le mancanze di questa amministrazione. MEDITATE GENTE MEDITATE

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Anonimo
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02/07/20, 05:59 delete

Sono d'accordo con il precedente commento. Mandate tutto alla Corte dei Conti vediamo cosa dice.

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